La sostenibile leggerezza del verde

Il corso La sostenibile leggerezza del verde si terrà in presenza e in webinar il 15 e il 22 maggio. Il percorso formativo, riferito al ruolo del verde come risposta alla problematica sempre crescente delle città spugna (sponge city), si articola in due distinti moduli nei quali il ruolo delle NBS (Nature-based solutions) rappresenta una risposta ai cambiamenti climatici che condizionano le nostre città.

  • 15 maggio: Modulo 1 – IL VERDE PENSILE;
  • 22 maggio: Modulo 2 – RAIN GARDENS, DRY GARDENS, WILDFLOWERS: LA NATURA IN CITTÀ.

Vi proponiamo l’approfondimento della referente del corso, l’arch. Marilena Baggio.

Gli incontri presentano metodologie, tecniche e casi studio con i quali confrontarsi e avviare una cultura del verde nella salvaguardia della salute umana e nel rispetto della natura: delle linee guida in pillole su come progettare il verde pensile.

Il corso è rivolto a tutti gli architetti, paesaggisti, conservatori e urbanisti delle diverse discipline progettuali con una visione attenta a integrare punti di vista innovativi e sostenibili nei processi di trasformazione della città e del suo territorio.

Ultimamente si parla di verde come la panacea, la soluzione buona per tutti i mali che affliggono le nostre città, avendo spesso una visione ideologica e semplicistica. Il corso intende:

1) Sollecitare un approccio critico e pragmatico nella progettazione del verde, che dialoghi attivamente con il contesto fisico, culturale e sociale nel quale si opera.

2) Suscitare la curiosità e l’interesse per il ruolo del verde come una delle risorse di mitigazione al crescente modello delle città spugna (sponge city).

Il corso presenta metodologie, come le NBS (Nature-based solutions), tecniche e casi studio con i quali confrontarsi e avviare una cultura del verde nella salvaguardia della salute umana e nel rispetto della natura perché non tutto il verde fa bene.

Il metodo progettuale della coordinatrice e moderatrice Arch. Marilena Baggio coniuga competenze tecniche, sensibilità artistica e costante ricerca e confronto con gli operatori del settore.

L’insegnamento alla Facoltà di Medicina a Milano e l’esperienza di progettazione paesaggistica per luoghi di cura della coordinatrice del corso (Città della Salute e della Ricerca a Milano, Ospedale pediatrico Gaslini a Genova, Ospedale Niguarda a Milano, Ospedale San Raffaele a Milano, ed altri) hanno permesso lo sviluppo di un punto di vista progettuale focalizzato sulla relazione natura/uomo in ambito urbano.

Questa è stata anche la scelta dei relatori che a diverso titolo offrono spunti di riflessione, linee guida in pillole con esempi italiani/esteri sulle diverse tecniche di rinaturalizzazione, rain gardens, tecnologie verdi alla luce degli ultimi e sempre più intensi eventi meteorici, in città fortemente impermeabilizzate.

Iscrizioni al seguente link: La sostenibile leggerezza del verde.

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